Settimana del salterio

domenica
14 Agosto, 2022

SECONDA SETTIMANA

MARTEDÌ DELLA SECONDA SETTIMANA

Vespri

O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era

nel principio. Alleluia.

Inno rispondente all’Ufficio.

1 ant.

Non potete servire Dio e il denaro,

dice il Signore.

Nel Tempo di Pasqua

Cercate le cose del cielo,

non quelle della terra, alleluia.

Salmo 48, 113 (I)    Vanità delle ricchezze

Difficilmente un ricco entra nel regno dei cieli (Mt 19, 23).

Ascoltate, popoli tutti, *

porgete orecchio, abitanti del mondo,

voi nobili e gente del popolo, *

ricchi e poveri insieme.

La mia bocca esprime sapienza, *

il mio cuore medita saggezza;

porgerò l’orecchio a un proverbio, *

spiegherò il mio enigma sulla cetra.

Perché temere nei giorni tristi, *

quando mi circonda la malizia dei perversi?

Essi confidano nella loro forza, *

si vantano della loro grande ricchezza.

Nessuno può riscattare sé stesso, *

o dare a Dio il suo prezzo.

Per quanto si paghi il riscatto di una vita,

non potrà mai bastare *

per vivere senza fine, e non vedere la tomba.

Vedrà morire i sapienti;

lo stolto e l’insensato periranno insieme *

e lasceranno ad altri le loro ricchezze.

Il sepolcro sarà loro casa per sempre,

loro dimora per tutte le generazioni, *

eppure hanno dato il loro nome alla terra.

Ma l’uomo nella prosperità non comprende, *

è come gli animali che periscono.

1 ant.

Non potete servire Dio e il denaro,

dice il Signore.

Nel Tempo di Pasqua

Cercate le cose del cielo,

non quelle della terra, alleluia.

2 ant.

Radunate i vostri tesori in cielo,

dice il Signore.

Nel Tempo di Pasqua

Il Signore mi ha strappato

dal potere della morte, alleluia.

Salmo 48, 1421 (II)   L’umana ricchezza non salva

Stolto,... quello che hai preparato di chi sarà? Beato chi arricchisce davanti a Dio (cfr. Lc 12, 20. 21).

Questa è la sorte di chi confida in se stesso, *

l’avvenire di chi si compiace nelle sue parole.

Come pecore sono avviati agli inferi, *

sarà loro pastore la morte;

scenderanno a precipizio nel sepolcro,

svanirà ogni loro parvenza: *

gli inferi saranno la loro dimora.

Ma Dio potrà riscattarmi, *

mi strapperà dalla mano della morte.

Se vedi un uomo arricchirsi, non temere, *

se aumenta la gloria della sua casa.

Quando muore, con sé non porta nulla, *

né scende con lui la sua gloria.

Nella sua vita si diceva fortunato: *

“Ti loderanno,

perché ti sei procurato del bene”.

Andrà con la generazione dei suoi padri *

che non vedranno mai più la luce.

L’uomo nella prosperità non comprende, *

è come gli animali che periscono.

2 ant.

Radunate i vostri tesori in cielo,

dice il Signore.

Nel Tempo di Pasqua

Il Signore mi ha strappato

dal potere della morte, alleluia.

3 ant.

Gloria a te, Agnello immolato,

a te potenza e onore nei secoli!

Nel Tempo di Pasqua

A te, Signore, la grandezza e la forza,

l’onore e la vittoria, alleluia.

Cantico        Cfr. Ap 4, 11; 5, 9. 10. 12  

Inno dei salvati

Tu sei degno, o Signore e Dio nostro,

di ricevere la gloria, *

l’onore e la potenza,

perché tu hai creato tutte le cose,

per la tua volontà furono create, *

per il tuo volere sussistono.

Tu sei degno, o Signore,

di prendere il libro *

e di aprirne i sigilli,

perché sei stato immolato

e hai riscattato per Dio con il tuo sangue *

uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione

e li hai costituiti per il nostro Dio

un regno di sacerdoti *

e regneranno sopra la terra.

L’Agnello che fu immolato è degno di potenza,

ricchezza, sapienza e forza, *

onore, gloria e benedizione.

3 ant.

Gloria a te, Agnello immolato,

a te potenza e onore nei secoli!

Nel Tempo di Pasqua

A te, Signore, la grandezza e la forza,

l’onore e la vittoria, alleluia.

Lettura breve, responsorio, antifona al Magnificat, intercessioni e orazione rispondenti all’Ufficio che si celebra.

Conclusione dell’Ora come nell’Ordinario

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