Settimana del salterio

domenica
14 Agosto, 2022

SECONDA SETTIMANA

MARTEDÌ DELLA SECONDA SETTIMANA

Lodi mattutine

O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era

nel principio. Alleluia.

Questa introduzione si omette quando si comincia l’Ufficio con l’Invitatorio.

Inno rispondente all’Ufficio.

1 ant.

Manda la tua verità e la tua luce:

mi guidino al tuo monte santo.

Nel Tempo di Pasqua

Siamo venuti al monte santo,

alla città del Dio vivente, alleluia.

Salmo 42    Desiderio del tempio di Dio

Io come luce sono venuto nel mondo (Gv 12, 46).

Fammi giustizia, o Dio,

difendi la mia causa contro gente spietata; *

liberami dall’uomo iniquo e fallace.

Tu sei il Dio della mia difesa;

perché mi respingi, *

perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?

Manda la tua verità e la tua luce;

siano esse a guidarmi, *

mi portino al tuo monte santo e alle tue dimore.

Verrò all’altare di Dio,

al Dio della mia gioia, del mio giubilo. *

A te canterò con la cetra, Dio, Dio mio.

Perché ti rattristi, anima mia, *

perché su di me gemi?

Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, *

lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

1 ant.

Manda la tua verità e la tua luce:

mi guidino al tuo monte santo.

Nel Tempo di Pasqua

Siamo venuti al monte santo,

alla città del Dio vivente, alleluia.

2 ant.

Ogni giorno della vita,

salvaci, Signore.

Nel Tempo di Pasqua

Signore, hai liberato la mia vita

dalla fossa di morte, alleluia.

Cantico        Is 38, 1014. 1720

Angosce di un moribondo, gioia di un risanato

Io ero morto, ma ora vivo ... e ho potere sopra la morte (Ap 1, 1718).

Io dicevo: “A metà della mia vita

me ne vado alle porte degli inferi; *

sono privato del resto dei miei anni”.

Dicevo: “Non vedrò più il Signore *

sulla terra dei viventi,

non vedrò più nessuno *

fra gli abitanti di questo mondo.

La mia tenda è stata divelta e gettata lontano, *

come una tenda di pastori.

Come un tessitore hai arrotolato la mia vita,

mi recidi dall’ordito. *

In un giorno e una notte mi conduci alla fine”.

Io ho gridato fino al mattino. *

Come un leone, così egli stritola tutte le mie ossa.

Pigolo come una rondine, *

gemo come una colomba.

Sono stanchi i miei occhi *

di guardare in alto.

Tu hai preservato la mia vita

dalla fossa della distruzione, *

perché ti sei gettato dietro le spalle

tutti i miei peccati.

Poiché non ti lodano gli inferi, *

né la morte ti canta inni;

quanti scendono nella fossa *

nella tua fedeltà non sperano.

Il vivente, il vivente ti rende grazie *

come io faccio quest’oggi.

Il padre farà conoscere ai figli *

la fedeltà del tuo amore.

Il Signore si è degnato di aiutarmi;

per questo canteremo sulle cetre

tutti i giorni della nostra vita, *

canteremo nel tempio del Signore.

2 ant.

Ogni giorno della vita,

salvaci, Signore.

Nel Tempo di Pasqua

Signore, hai liberato la mia vita

dalla fossa di morte, alleluia.

3 ant.

A te si deve lode, o Dio, in Sion!

Nel Tempo di Pasqua

Tu visiti la terra, e la colmi di beni, alleluia.

Salmo 64

Gioia delle creature di Dio per la sua provvidenza

Il Dio vivente... non ha cessato di dar prova di sé concedendovi dal cielo piogge e stagioni ricche di frutti, fornendovi di cibo e riempiendo i vostri cuori di letizia (cfr. At 14, 15. 17).

A te si deve lode, o Dio, in Sion; *

 a te si sciolga il voto in Gerusalemme.

A te, che ascolti la preghiera, *

viene ogni mortale.

Pesano su di noi le nostre colpe, *

ma tu perdoni i nostri peccati.

Beato chi hai scelto e chiamato vicino, *

abiterà nei tuoi atri.

Ci sazieremo dei beni della tua casa, *

della santità del tuo tempio.

Con i prodigi della tua giustizia,

tu ci rispondi, o Dio, nostra salvezza, *

speranza dei confini della terra e dei mari lontani.

Tu rendi saldi i monti con la tua forza, *

cinto di potenza.

Tu fai tacere il fragore del mare,

il fragore dei suoi flutti, *

tu plachi il tumulto dei popoli.

Gli abitanti degli estremi confini *

stupiscono davanti ai tuoi prodigi:

di gioia fai gridare la terra, *

le soglie dell’oriente e dell’occidente.

Tu visiti la terra e la disseti: *

la ricolmi delle sue ricchezze.

Il fiume di Dio è gonfio di acque; *

tu fai crescere il frumento per gli uomini.

Così prepari la terra:

ne irrighi i solchi, ne spiani le zolle, *

la bagni con le piogge e benedici i suoi germogli.

Coroni l’anno con i tuoi benefici, *

al tuo passaggio stilla l’abbondanza.

Stillano i pascoli del deserto *

e le colline si cingono di esultanza.

I prati si coprono di greggi,

di frumento si ammantano le valli; *

tutto canta e grida di gioia.

3 ant.

A te si deve lode, o Dio, in Sion!

Nel Tempo di Pasqua

Tu visiti la terra, e la colmi di beni, alleluia.

Lettura breve, responsorio, antifona al Benedictus, invocazioni e orazione rispondenti all’Ufficio che si celebra.

Conclusione dell’Ora come nell’Ordinario.

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