Settimana del salterio

domenica
14 Agosto, 2022

SECONDA SETTIMANA

GIOVEDÌ DELLA SECONDA SETTIMANA

Lodi mattutine

O Dio, vieni a salvarmi. Gloria al Padre. Come era

nel principio (T.P. alleluia).

Questa introduzione si omette quando si comincia l’Ufficio con l’Invitatorio.

Inno rispondente all’Ufficio.

1 ant.

Risveglia, o Dio, la tua potenza,

fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Nel Tempo di Pasqua

Io sono la vite, voi i tralci, alleluia.

Salmo 79   Visita, o Signore, la tua vigna

Vieni, Signore, Gesù (Ap 22, 20).

Tu, pastore d’Israele, ascolta, *

tu che guidi Giuseppe come un gregge.

Assiso sui cherubini rifulgi *

davanti a Efraim, Beniamino e Manasse.

Risveglia la tua potenza *

e vieni in nostro soccorso.

Rialzaci, Signore, nostro Dio, *

fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Signore, Dio degli eserciti,

fino a quando fremerai di sdegno *

contro le preghiere del tuo popolo?

Tu ci nutri con pane di lacrime, *

ci fai bere lacrime in abbondanza.

Ci hai fatto motivo di contesa per i vicini, *

e i nostri nemici ridono di noi.

Rialzaci, Dio degli eserciti, *

fa’ risplendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Hai divelto una vite dall’Egitto, *

per trapiantarla hai espulso i popoli.

Le hai preparato il terreno, *

hai affondato le sue radici e ha riempito la terra.

La sua ombra copriva le montagne *

e i suoi rami i più alti cedri.

Ha esteso i suoi tralci fino al mare *

e arrivavano al fiume i suoi germogli.

Perché hai abbattuto la sua cinta *

e ogni viandante ne fa vendemmia?

La devasta il cinghiale del bosco *

e se ne pasce l’animale selvatico.

Dio degli eserciti, volgiti, *

guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna,

proteggi il ceppo che la tua destra ha piantato, *

il germoglio che ti sei coltivato.

Quelli che l’arsero col fuoco e la recisero, *

periranno alla minaccia del tuo volto.

Sia la tua mano sull’uomo della tua destra, *

sul figlio dell’uomo che per te hai reso forte.

Da te più non ci allontaneremo, *

ci farai vivere e invocheremo il tuo nome.

Rialzaci, Signore, Dio degli eserciti, *

fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

1 ant.

Risveglia, o Dio, la tua potenza,

fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.

Nel Tempo di Pasqua

Io sono la vite, voi i tralci, alleluia.

2 ant.

Grandi cose ha compiuto il Signore,

sappiano i popoli le sue imprese.

Nel Tempo di Pasqua

Attingerete con gioia

alle sorgenti della salvezza, alleluia.

Cantico        Is 12, 16  

Esultanza del popolo redento

Chi ha sete venga a me e beva (Gv 7, 37).

Ti ringrazio, Signore;

tu eri con me adirato, *

ma la tua collera si è calmata e tu mi hai consolato.

Ecco, Dio è la mia salvezza; *

io confiderò, non avrò mai timore,

perché mia forza e mio canto è il Signore; *

egli è stato la mia salvezza.

Attingerete acqua con gioia *

alle sorgenti della salvezza.

In quel giorno direte: *

“Lodate il Signore, invocate il suo nome;

manifestate tra i popoli le sue meraviglie, *

proclamate che il suo nome è sublime.

Cantate inni al Signore,

perché ha fatto opere grandi, *

ciò sia noto in tutta la terra.

Gridate giulivi ed esultate, abitanti di Sion, *

perché grande in mezzo a voi è il Santo di Israele”.

2 ant.

Grandi cose ha compiuto il Signore,

sappiano i popoli le sue imprese.

Nel Tempo di Pasqua

Attingerete con gioia

alle sorgenti della salvezza, alleluia.

3 ant.

Esultate in Dio, nostra forza.

Nel Tempo di Pasqua

Il Signore ci nutre con fiore di frumento,

alleluia.

Salmo 80   Solenne rinnovazione dell’alleanza

Guardate, fratelli, che non si trovi in nessuno di voi un cuore perverso e senza fede (Eb 3, 12).

Esultate in Dio, nostra forza, *

 acclamate al Dio di Giacobbe.

Intonate il canto e suonate il timpano, *

la cetra melodiosa con l’arpa.

Suonate la tromba nel plenilunio, *

nostro giorno di festa.

Questa è una legge per Israele, *

un decreto del Dio di Giacobbe.

Lo ha dato come testimonianza a Giuseppe, *

quando usciva dal paese d’Egitto.

Un linguaggio mai inteso io sento:

“Ho liberato dal peso la sua spalla, *

le sue mani hanno deposto la cesta.

Hai gridato a me nell’angoscia e io ti ho liberato,

avvolto nella nube ti ho dato risposta, *

ti ho messo alla prova alle acque di Meríba.

Ascolta, popolo mio, ti voglio ammonire; *

Israele, se tu mi ascoltassi!

Non ci sia in mezzo a te un altro dio *

e non prostrarti a un dio straniero.

Sono io il Signore tuo Dio,

che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto; *

apri la tua bocca, la voglio riempire.

Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce, *

Israele non mi ha obbedito.

L’ho abbandonato alla durezza del suo cuore, *

che seguisse il proprio consiglio.

Se il mio popolo mi ascoltasse, *

se Israele camminasse per le mie vie!

Subito piegherei i suoi nemici *

e contro i suoi avversari porterei la mia mano.

I nemici del Signore gli sarebbero sottomessi *

e la loro sorte sarebbe segnata per sempre;

li nutrirei con fiore di frumento, *

li sazierei con miele di roccia”.

3 ant.

Esultate in Dio, nostra forza.

Nel Tempo di Pasqua

Il Signore ci nutre con fiore di frumento,

alleluia.

Lettura breve, responsorio, antifona al Benedictus, invocazioni e orazione rispondenti all’Ufficio che si celebra.

Conclusione dell’Ora come nell’Ordinario.

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